Storie dell’arte contemporanea

Curatorial studies

Il re-enactment delle mostre

crossmark logo

open access | peer reviewed

Abstract

Questa raccolta di saggi nasce come nuova riflessione critica su temi che non smettono di sollevare questioni sia storiografiche sia etiche: la storia delle esposizioni e le pratiche attuali del loro riallestimento. Il reenactment – che si inserisce nel più ampio orizzonte della curatela – è qui trattato in relazione non solo alle pratiche performative, videoartistiche, installative e ambientali degli anni Settanta del Novecento, ma anche alle esposizioni di pittura della prima metà del secolo. Senza necessariamente rispondere con un giudizio univoco, si offre un contributo alla riconsiderazione delle seconde, terze, talora plurime vite delle pratiche artistiche contemporanee.

Keywords Reenactment • Germano Olivotto • Digital Videoarte a Palazzo dei Diamanti • Tania Bruguera • Mestre • Germano Celant • Magiciens de la Terre • PAC Milano • Harald Szeemann • Postmodernism • Cuban art • Modernism • Avant-garde • Collection • Gerry Schum • Venice Biennale 1972 • Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Pra • Luciano Fabro • Franco Vaccari • Analogue • Mario Merz • Video Art • Verifica 8+1 • Ferrara • Famiglia Artistica • Fondo Verifica 8+1 • Futurism • Paolo Thea • Secession • Archive • Gino De Dominicis • Ana Mendieta • Exhibition Gennnaio 70 • Authorship • Nuove Tendenze • Preservation • Ferrara 1973-1979/ 2015 • Neo-Avantgarde • Impressionism • Venice Biennale • Philology • When Attitudes Become Form • Marina Abramović • Yoko Ono • Fondazione Giorgio Marconi • Francesco Arcangeli • Performance • Venezia • Renato Barilli • Secessionism • Exhibitions

Thema codes AGC • AGA • GLZ

Permalink http://doi.org/10.30687/978-88-6969-760-9 | e-ISBN 978-88-6969-760-9 | Dimensioni 17x25.5cm | Pubblicato 05 Dicembre 2023 | Lingua it