JoMaCC

Journal of Modern and Contemporary Christianity
     topic: filosofia, antropologia e religione   storia  
Presentazione

La rivista, open-access e peer-reviewed, si propone come uno spazio per indagare secondo i criteri della ricerca storica i fenomeni relativi al cristianesimo e alle Chiese cristiane tra il Settecento e oggi. Si tratta di un arco di tempo nel quale il cristianesimo e le Chiese si misurano con la modernità avanzata e con le dinamiche della secolarizzazione; e durante la quale essi sviluppano un processo di progressiva mondializzazione, diventato via via più evidente nell’ultimo secolo, in particolare negli ultimi decenni. La rivista è frutto della collaborazione di studiose e studiosi di diversi Paesi. Di periodicità semestrale, la rivista alternerà la pubblicazione di quaderni monografici (anche attraverso il ricorso a call for papers) e quaderni miscellanei. Come espressione della sua apertura internazionale e consapevole delle diverse lingue che caratterizzano la comunità scientifica degli storici del cristianesimo e delle Chiese e le sue articolazioni, la rivista pubblicherà ogni anno un quaderno interamente in lingua inglese e un quaderno in cui saranno accolti contributi in francese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo, tedesco.

Informazioni generali

Comitati
  • peopleComitati
    Direzione scientifica
    Claus Arnold, Johannes Gutenberg-Universität Mainz, Deutschland    
    Valentina Ciciliot, Università Ca’ Foscari Venezia, Italia    
    Giovanni Vian, Università Ca’ Foscari Venezia, Italia    

    Comitato scientifico
    Alejandro M. Dieguez, Archivio Apostolico Vaticano    
    Gerd-Rainer Horn, SciencesPo, Paris, France    
    John Maiden, The Open University, UK    
    Charles Mercier, Université de Bordeaux, France    
    Laura Pettinaroli, École française de Rome, Italie    
    Eva Salerno, Institut Catholique de Paris (ISP-Faculté d’Education), France    
    Rafael Serrano García, Universidad de Valladolid, España    
    Klaus Unterburger, Ludwig-Maximilians-Universität München, Deutschland    

    Comitato di redazione
    Enrico Baruzzo, Università degli Studi di Padova, Italia    
    Patrizia Luciani, Università Cattolica del Sacro Cuore, Italia    
    Saretta Marotta, Università Ca’ Foscari Venezia, Italia    
    Daiana Menti, Università Ca’ Foscari Venezia, Italia    
    Ivan Portelli, Istituto di Storia Sociale e Religiosa, Gorizia, Italia    
    Francesco Tacchi, Università Ca’ Foscari Venezia, Italia    
    Carlo Urbani, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia, Italia    

    Direttore responsabile
    Federica Ferrarin, Università Ca’ Foscari Venezia, Italia    

Proposte / Contatti

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APCs

I costi di pubblicazioni sono regolamentati dall’Editore. Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina Pubblicare con noi.

Peer review

Gli articoli pubblicati hanno ottenuto il parere favorevole da parte di almeno due valutatori esperti della materia, attraverso un processo di revisione anonima (double-blind peer review) condotto sotto la responsabilità della Direzione scientifica della rivista. I revisori non hanno contatti diretti con gli Autori e appartengono a istituzioni di ricerca diverse da quella cui la rivista è affiliata.

La valutazione è svolta in conformità e aderenza ai criteri scientifici, e ai criteri editoriali di completezza bibliografica e coerenza formale di Edizioni Ca’ Foscari.

Politiche di revisione per le singole sezioni:

  • Volume/Fascicolo completo: peer review
  • Introduzioni, prefazioni: senza peer review
  • Monografie | Saggi | Articoli: peer review
  • Recensioni: no peer review
  • Editoriali: no peer review

Per una descrizione dettagliata del processo, si prega di consultare la pagina: Certificazione scientifica.

Norme redazionali
  • listNorme redazionali

    Questo prontuario descrive le principali convenzioni redazionali adottate nella rivista. Per casi particolari e indicazioni ulteriori (come l’elenco delle abbreviazioni ammesse), si rinvia al manuale delle Edizioni Ca’ Foscari: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/pubblicare-con-noi/ecf_norme_it.pdf

     

    I. Composizione del testo

    Ogni testo deve essere corredato di cinque (5) parole chiave (keywords) e di un riassunto (abstract) in inglese della lunghezza massima di 650 caratteri spazi inclusi. Nell’abstract non usare la prima persona e non includere riferimenti bibliografici.

    Il testo è preferibilmente suddiviso in paragrafi, che dovranno essere tutti titolati e numerati in ordine progressivo a partire da 1, senza porzioni di testo non numerate (ad es. un paragrafo di «Introduzione» sarà numerato ‘1’).

    Limitare la formattazione del testo allo stretto necessario, adottando caratteri corpo 12 ed evitando maiuscoletti, stili speciali e interlinea diversi da 1. L’uso del grassetto è ammesso per i titoli.

    Date, numeri e misure

    I numeri vanno indicati in forma abbreviata omettendo le parti che non cambiano (a eccezione dei cosiddetti ‘teens’ 11-19).

    Esempi: 1960-65, 270-1, 256-70, 311-14, 1.000, 120 × 240 cm; 5 marzo-7 maggio; il Settecento; gli anni Trenta.

    Citazioni a testo

    • Se di lunghezza inferiore alle 10 parole, vanno nel corpo del testo tra virgolette basse («…»). Eventuali versi vengono separati dal segno ‘|’. 
    • Se di lunghezza superiore alle 10 parole, le citazioni devono essere:
      • prive di virgolette,
      • staccate dal corpo del testo mediante una riga bianca semplice prima e una dopo,
      • rientrate sulla sinistra di 1 cm rispetto al corpo di testo principale,
      • concluse con il punto fermo.   
    • Citazione entro citazione: virgolette singole alte (‘…’) entro virgolette basse («…»).
    • Le citazioni di fonti dovrebbero essere nella lingua originale. La traduzione del testo citato, se reputata necessaria, lo segue in nota a piè pagina. Se le citazioni sono tradotte dall’autore, è necessario indicarlo alla prima occorrenza.
    • Le omissioni volontarie nel corpo della citazione si contrassegnano con ‘[…]’. Le lacune già presenti nel testo da cui si cita sono segnalate con ‘<…>’.

    Parole straniere e traduzioni

    Se non recepite nel dizionario Treccani (http://www.treccani.it/vocabolario/), debbono essere scritte in corsivo. Le relative traduzioni vanno in tondo tra parentesi tonde immediatamente dopo il termine.

    Esempio: Totenmal (monumento funerario)

    Enfasi

    Si possono usare le virgolette alte (‘…’) per evidenziare un ‘concetto’, soffermarsi sulla precisa accezione di un ‘termine’, segnalare l’uso ‘idiomatico’, ‘metaforico’ o ‘improprio’ di un lemma.

    Nota: solo nei testi in INGLESE si utilizzano le virgolette doppie alte (“…”) in tutti i contesti in cui si userebbero le virgolette basse (o caporali, «…»), che invece non sono ammesse. L'uso delle virgolette alte resta invariato.
     

    II. Riferimenti bibliografici

    Ogni articolo va accompagnato da una bibliografia finale, ordinata alfabeticamente.
    La bibliografia deve coincidere con i testi citati in nota.
    Distinguere tra Fonti d’archivio (se presenti) e poi Fonti a stampa e Bibliografia (che vanno insieme, se non ci sono fonti a stampa sarà solo Bibliografia). 

    Il sistema di riferimento bibliografico adottato da JoMaCC è Autore, Titolo abbreviato (vedere § 4.2 e § 5 in guida completa).

    In questo sistema i riferimenti bibliografici vengono dati in nota a piè di pagina e non nel corpo del testo. La forma abbreviata del titolo deve fornire le necessarie informazioni per individuare inequivocabilmente la forma completa nella bibliografia finale.

    Libri

    Cognome dell’autore, titolo principale in corsivo (abbreviato se composto da più di quattro parole), eventuale numero di pagina.

    In bibliografia:

    • Rossi, M. La stesura di norme sull’impiego dell’idrogeno. Venezia: Edizioni Aperte, 1987.
    • Rossi, M.; Bianchi, T. (a cura di). La nostra opera. Venezia: Edizioni Aperte, 1990.

    In nota:

    • Rossi, La stesura di norme, 35-6; Rossi, Bianchi, La nostra opera.


    Articoli in riviste

    Cognome dell’autore, «Titolo», eventuale numero di pagina.

    In bibliografia:

    • Bianchi, F. «Il Gotico. Racconti e miti». Letteratura inglese, 6(2), 2017, 15-34.
    • Harsey, S.; Freyd, F.J. «Deny, Attack, and Reverse Victim and Offender (DARVO): What is the Influence on Perceived Perpetrator and Victim Credibility?». Journal of Aggression, Maltreatment & Trauma, 29(8), 2020, 897-916. https://doi.org/10.1080/10926771.2020.1774695.

    In nota:

    • Bianchi, «Il Gotico. Racconti e miti», 17.
    • Casanova, «La pena di morte».

    In bibliografia:

    • S. Congregatio Consistorialis. «De relationibus dioecesanis». Acta Apostolicae Sedis (AAS), 10, 1918, 500-15.
    • S. Congregatio Consistorialis. «Titolo». AAS, 10, 1918, 515-30.

    In nota:

    • S. Congregatio Consistorialis. «De relationibus dioecesanis».


    Saggi in miscellanea

    Cognome dell’autore, «Titolo», eventuale numero di pagina.

    In bibliografia:

    • Bianchi, F. «Storie e miti del Gotico italiano». Ricci, L. (a cura di), Il Gotico nel diciannovesimo secolo, vol. 2. Venezia: Edizioni Aperte, 2016, 87-121.

    In nota:

    • Bianchi, «Storie e miti del Gotico italiano».


    Opera anonima

    Titolo principale corsivo (abbreviato se composto da più di quattro parole), eventuale numero di pagina.

    In bibliografia:

    • Nuove risorse. Milano: Open Edition, 2000.

    In nota:

    • Nuove risorse, 110-15.

    NOTA BENE: non è in assoluto ammesso il ricorso ad abbreviazioni quali: Ivi, Ibid., Ibidem, Id., Ead., op. cit. e analoghi. Ogni riferimento, anche se ricorrente più volte, deve essere sempre ripetuto secondo gli esempi sopra riportati.


    Citazioni archivistiche

    Per citare una fonte archivistica, in bibliografia basterà riportare l’archivio in acronimo e il fondo o eventualmente anche la busta e/o il fascicolo se di ampie dimensioni. In nota si segue il seguente ordine: documento, in archivio, fondo, busta (box), fascicolo (folder).

    In bibliografia:

    • CUAA, National Conference of Catholic Bishops, Ad Hoc Committee: Catholic Charismatic Renewal 1969-1979.

    In nota:

    • Letter from Alexander Carter to Edward O’Connor, 2 January 1970, in University of America Archives (CUAA), National Conference of Catholic Bishops, Ad Hoc Committee: Catholic Charismatic Renewal 1969-1979, Box 120, folder NCCB: Ad Hoc Committee: Catholic Charismatic Renewal 1969-1971.

    In Fonti d’archivio:

    • AAV, Archivio Particolare Pio X, b. 116.

    In nota:

    • Lemius a Pio X, senza data (gennaio 1914), in Archivio Particolare Pio X, b. 116, fol. 1022r-1023v.

    Fonti disponibili online

    In bibliografia:

    • Giovanni Paolo II. Costituzione apostolica Pastor Bonus. 1988. https://www.vatican.va/content/john-paul-ii/it/apost_constitutions/documents/hf_jp-ii_apc_19880628_pastor-bonus-index.html.

    In nota:

    • Giovanni Paolo II, Costituzione Apostolica Pastor Bonus, art. 149.

    Abbreviazioni comuni di archivi

    Per citare una fonte archivistica, nelle Fonti d’archivio si indichi, nell’ordine, l’acronimo dell’archivio, il fondo ed eventualmente anche l’unità archivistica (busta e/o fascicolo ecc.) se di ampie dimensioni. In nota si indichi: documento, seguito da «in» e la denominazione completa dell’archivio, fondo, unità archivistica (busta/box ecc.), sottounità archivistica (fascicolo/cartella ecc.), foglio o pagina, se si tratta di documento costituito da più pagine.

Call
  • listCall for papers

    Crossing the stained-glass ceiling? Case studies on female Catholicism and its transnational developments (1960s-2000s)
    Editor: Valentina Ciciliot (Ca’ Foscari University of Venice, Italy)
    Guest editors: Charles Mercier (University of Bordeaux, France) and John Maiden (The Open University, UK)

    The historical and sociological literature has shown how women in various spheres of life are often confronted with a glass ceiling. The religious field is no different, and within Christianity a “stained-glass ceiling” has often prevented women from accessing certain responsibilities. This is despite the fact that various studies suggest women are more “religious” than men and that in certain Christian churches/denominations a process of “femininization” has occurred. Women have been excluded from various hierarchical and other functions not only by subtle mechanisms of disqualification but also by explicit criteria, as in Catholicism. Until today, a symbolic barrier prevents women from becoming priests or bishops. In the recent history, John Paul II’s pontificate was marked by the irrevocable refusal to ordain women as priests (see Ordinatio Sacerdotalis, June 1994).

    This call for articles aims to collect contributions with the aim of studying the extent to which women have managed to “cross the stained-glass ceiling”, or at least acquire positions of influence and responsibility in the transnational Catholic world from the 1960s to the early 2000s. The development of feminist theologies enabled, for example, the empowerment of some women, whereas the spiritual upheaval of charismatic renewal also produced potential new contexts in which women could take new spiritual roles. Beyond ideological and spiritual factors, the rise in power of some women could also result from the decrease in the number of priests and the new division of religious work, as well as by logics of tokenism. In several cases, gender-based obstructions remained in place, often as new ones appeared, and, paradoxically, some women rejected changing attitudes towards gender through a “bidding war for conformity” and a form of anti-feminism. Case studies that emerged from this call can shed light to changes but also continuities on Catholic women’s experiences and to what extent has influenced Catholicism as a as a whole. They will also fill a gap: while the Catholic Church’s history has a long tradition of women’s experiences within it, little has yet been studied of the contemporary participation of Catholic women in the development of global Catholicism.

    Possible topics:
    - Catholic female leadership
    - Catholic women religious orders and transnational networks
    - Ecofeminism
    - Catholic feminism/anti-feminism
    - Female diaconate
    - Catholic laywomen’s experiences

    Proposal submission deadline
    July 15th, 2022
    (Authors may submit a complete article or an abstract or extended abstract)

    Notification of acceptance
    September 15th, 2022

    Submission deadline for final and complete articles
    January 15th, 2023

    Articles should be written in English and range between approx. 30,000-50,000 characters (space included). The instructions for authors can be consulted on the journal’s website: Editorial Guidelines.

    Submitted articles must be suitable for blind review. Each submission should also include a brief abstract of no more than 650 words and five keywords for indexing purposes. Notification of intent to submit, including both a title and a brief summary of the content, will be greatly appreciated, as it will assist with the coordination and planning of the issue.

    For any questions, please use the following address: jomacc_editor@unive.it.

    Bibliography

    Bonavoglia, A. (2010). “One Woman Who Refused to Wait: The Ordination of Mary Ramerman”. Good Catholic Girls: How Women Are Leading the Fight to Change the Church. New York: Harper One, 239-56.
    Coste, F. (2010). “Conservative Women and Feminism in the United States: Between Hatred and Appropriation”. Caliban. French Journal of English Studies, 27.
    De Gasquet, B. (2009). “La Barrière et Le Plafond de Vitrail: Analyser Les Carrières Féminines Dans Les Organisations Religieuses”. Sociologie Du Travail, 51.
    Langlois, C. (1995). “‘Toujours plus pratiquantes’. La permanence du dimorphisme sexuel dans le catholicisme français contemporain”. Clio. Femmes, Genre, Histoire, 2.
    Nesbitt, P.D. (1997). “Gender, Tokenism, and the Construction of Elite Clergy Careers”. Review of Religious Research, 38(3).
    Portier, P. (2019). “Introduction”. Carnac, R.; Guidi, D.; Roucoux, G. (éds), Les Autorités Religieuses Face Aux Questions de Genre: Reconfigurations Contemporaines Des Mondes Confessionnels Autour Des Nouvelles Questions Sexuelles. Rennes: PUR, 9-17.
    Scaraffia, L.; Pelaja, M. (a cura di) (2008). Due in una carne. Chiesa e sessualità nella storia. Roma-Bari: Laterza.
    Valerio, A. (2016). Donne e Chiesa. Una storia di genere. Roma: Carocci.



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    https://ecfpeerflow.unive.it/abstracts/form/journal/29/227   

     

Policy
  • listCodice etico della Rivista

    Ethical Code of the Journal of Modern and Contemporary Christianity

    The Journal of Modern and Contemporary Christianity is a peer-reviewed scientific journal whose policy is inspired by the COPE (Committee on Publication Ethics) Ethical Code. See the Best Practice Guidelines for Journal Editors.

    Publisher’s responsibilities  

    The Publisher must provide the Journal with adequate resources and the guidance of experts, in order to carry out its role in the most professional way, aiming at the highest quality standard.

    The Publisher must have a written agreement that defines the relationship with the owner of the Journal and/or the Editor-in-Chief. The agreement must comply with the Code of Behavior for Publishers of Scientific Journals, as established by COPE.

    The relationship among the Editor-in-Chief, the Advisory Board and the Publisher is based on the principle of publishing independence. 

    Editors’ responsibilities 

    The Editor-in-Chief and the Advisory Board of the Journal of Modern and Contemporary Christianity alone are responsible for the decision to publish the articles submitted.

    Submitted articles, after having been checked for plagiarism by means of the anti-plagiarism software Compilatio that is used by the University and is made available to us, will be sent to at least two reviewers. Final acceptance presumes the implementation of possible amendments, as required by the reviewers and under the supervision of the Journal of Modern and Contemporary Christianity Editor-in-Chief.

    The Journal of Modern and Contemporary Christianity Editor-in-Chief and Advisory Board must evaluate each submitted paper in compliance with the Journalʼs policy, i.e. exclusively on the basis of its scientific content, without discrimination of race, sex, gender, creed, ethnic origin, citizenship, or the scientific, academic and political position of the Authors. 

    Allegations of misconduct

    If the Journal of Modern and Contemporary Christianity Editor-in-Chief and Advisory Board notice (or receive notifications of) mistakes or inaccuracies, conflict of interest or plagiarism in a published article, they will immediately warn the Author and the Publisher and will undertake the necessary actions to resolve the issue. They will do their best to correct the published content whenever they are informed that it contains scientific errors or that the authors have committed unethical or illegal acts in connection with their published work. If necessary, they will withdraw the article or publish a recantation.

    All complaints are handled in accordance with the guidelines published by the COPE.

    Concerns and complaints must be addressed to the following e-mail ecf_support@unive.it. The letter should contain the following information:

    • complainant’s personal information;
    • title, author(s), publication date, DOI;
    • complaint(s);
    • declaration that the complainant has no conflict of interest, or declaration of an actual or potential conflict of interest.

    Authors’ responsibilities

    Stylesheet

    Authors must follow the Guidelines for Authors to be downloaded from the Journal of Modern and Contemporary Christianity website.

    No multiple submissions

    Authors must explicitly state that their work is original in all its parts and that the submitted paper has not been previously published, nor submitted to other journals, until the entire evaluation process is completed. Since no paper gets published without significant revision, earlier dissemination in conference proceedings or working papers does not preclude consideration for publication, but Authors are expected to fully disclose publication/dissemination of the material in other closely related publications, so that the overlap can be evaluated by the Journal of Modern and Contemporary Christianity Editor-in-Chief. 

    Authorship

    Authors are strongly encouraged to use their ORCID iD when submitting a manuscript. This will ensure the authors’ visibility and correct citation of their work.

    Authorship must be correctly attributed; all those who have given a substantial contribution to the design, organisation and accomplishment of the research the article is based on, must be indicated as Co-Authors. Please ensure that: the order of the author names is correct; the names of all authors are present and correctly spelled, and that affiliations are up-to-date.

    The respective roles of each co-author should be described in a footnote. The statement that all authors have approved the final version should be included in the disclosure.

    Conflicts of interest and financing

    Authors, under their own responsibility, must avoid any conflict of interest affecting the results obtained or the interpretations suggested. The Journal of Modern and Contemporary Christianity Editor-in-Chief will give serious and careful consideration to suggestions of cases in which, due to possible conflict of interest, an Author’s work should not be reviewed by a specific scholar. Authors should indicate any financing agency or the project the article stems from. 

    Quotations

    Authors must see to it that all works consulted be properly quoted. If works or words of others are used, they have to be properly paraphrased or duly quoted. Quotations between “double quotes” (or «angled quotation marks» if the text is written in a language other than English) must reproduce the exact wording of the source; under their own responsibility, Authors should carefully refrain from disguising a restyling of the source’s wording, as though it was the original formulation. 

    Any form of excessive, inappropriate or unnecessary self-citation, as well as any other form of citation manipulation, are strongly discouraged.

    Ethical Committee

    Whenever required, the research protocols must be authorised in advance by the Ethical Committee of Ca’ Foscari University of Venice. 

    Emendations

    When Authors find a mistake or an inaccuracy in their own article, they must immediately warn the Journal of Modern and Contemporary Christianity Editor-in-Chief, providing all the information needed to make the due adjustments. 

    Reviewers’ responsibilities

    Goal

    By means of the peer-review procedure, reviewers assist the Journal of Modern and Contemporary Christianity Editor-in-Chief and Advisory Board in taking decisions on the articles submitted. They are expected to offer the Authors suggestions as to possible adjustments aimed at improving their contribution submission. 

    Timing and conflicts of interest

    If a reviewer does not feel up to the task of doing a given review, or if she/he is unable to read the work within the agreed schedule, she/he should notify the Journal of Modern and Contemporary Christianity Editor-in-Chief. Reviewers must not accept articles for which there is a conflict of interest due to previous contributions or to a competition with a disclosed author (or with an author they believe to have identified). 

    Confidentiality

    The content of the reviewed work must be considered confidential and must not be used without explicit authorisation by the Author, who is to be contacted via the editor-in-chief. Any confidential information obtained during the peer review process should not be used for other purposes.

    Collaborative attitude

    Reviewers should see themselves not as adversaries but as advocates for the field. Any comment must be done in a collaborative way and from an objective point of view. Reviewers should clearly motivate their comments and keep in mind the Golden Rule of Reviewing: “Review for others as you would have others review for you”. 

    Plagiarism

    Reviewers should report any similarity or overlapping of the work under analysis with other works known to them.