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La creatività nel mobile language learning attraverso l’applicazione LingoBee del progetto europeo SIMOLA

Annamaria Cacchione    

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In questo articolo si analizza l’idea di mobilità e creatività dell’apprendimento di lingue seconde attraverso l’uso di un’applicazione chiamata LingoBee, sviluppata e testata nell’ambito del progetto Europeo LLP KA3 SIMOLA (Situated Mobile Language Learning), guidato dal Dipartimento di Computer Science dell’Università di Brighton. LingoBee è concepita come un’applicazione per dispositivi mobili Android e funziona in base ai principi del crowd-sourcing[1] e del social networking per offrire un supporto all’apprendimento informale delle lingue. Gli apprendenti possono creare contenuti propri e condividerli con gli altri apprendenti attraverso un ‘deposito’ condiviso (repository). La sperimentazione del progetto ha consentito di analizzare i contenuti creati dagli apprendenti di diverse lingue europee (Inglese, Norvegese, Italiano, Ungherese, Lituano) per identificare, tra le altre cose, se e in che modo l’apprendimento passasse attraverso un processo creativo. Sono state rintracciate tre forme diverse di creatività: a) la creatività che scaturisce da specifiche situazioni contestuali – quelli che i ricercatori hanno chiamato ‘momenti LingoBee’; b) la costruzione collaborativa e creativa di contenuti e c) l’uso creativo del linguaggio. In questo articolo vengono presentati e discussi esempi di ciascuna delle tre forme di creatività. This paper analyses the idea of mobility and creativity in the language learning process via an app called LingoBee, developed and tested within the European LLP KA3 SIMOLA (Situated Mobile Language Learning) project, led by the Computer Science Department of the University of Brighton, UK. LingoBee is conceived as an Android based app to support informal language learning following the principles of crowd-sourcing and social networking. Learners can create their own contents and share them with others via a shared repository. The project trial phase allowed to analyse the entries created by learners of several European languages (English, Norwegian, Italian, Hungarian, Lithuanian) to identify if and how the learning process was creative. Three main different forms of creativity were singled out: a) creativity coming from specific contextual situations – that researchers called ‘LingoBee moments’; b) collaborative and creative construction of contents and c) creative use of language. Examples of each of these three forms of creativity are presented and discussed.    [1] Con il termine crowdsourcing si intende essenzialmente la pratica di ottenere servizi, idee o attraverso comunità on line di utenti. Wikipedia rappresenta il più noto esempio educativo di crowdsourcing.

Pubblicato
01 Marzo 2014
Lingua
IT