Italianistica. Nuova serie

La tradizione prosimetrica in volgare da Dante a Bembo

Atti del convegno internazionale di studi (Venezia, 26-27 giugno 2023)

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Abstract

Il presente volume raccoglie le relazioni presentate al convegno internazionale sulla tradizione prosimetrica in volgare da Dante a Bembo, che si è svolto la scorsa estate presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia al termine di una borsa di studio post-dottorato Marie Sklodowska-Curie. Il convegno riprendeva le fila di un seminario tenutosi all’Università di Trento più di venticinque anni fa; tuttavia, l’attenzione si era concentrata sui testi misti composti nei primi secoli, anziché abbracciare l’intero periodo della letteratura italiana. La bibliografia su queste opere volgari considerate nel loro insieme è piuttosto limitata rispetto a quella sulla produzione prosimetrica in latino classico e medievale. È inoltre difficile stabilire una definizione soddisfacente di ‘prosimetro’ che vada oltre il significato etimologico illustrato – con poche sfumature diverse – sia nelle prime Artes dictandi sia nei moderni trattati di metrica. La Vita Nova di Dante, primo – e per molti aspetti eccezionale – esempio di questa tradizione volgare, non offre un modello adeguato per i numerosi prosimetri scritti nei due secoli successivi, che dimostrano di essere caratterizzati da una notevole varietà di temi e generi. È sembrato quindi preferibile azzerare la questione e osservare da vicino tutti quei testi in cui l’evidente alternanza di sezioni in prosa e componimenti poetici risponde a un preciso intento autoriale sulla base di un rapporto di dipendenza reciproca. I contributi qui raccolti intendono offrire nuovi spunti di riflessione su prosimetri celebri e meno noti, composti tra il 1250 e il 1500 circa, al fine di aumentare la nostra comprensione di questo ibrido fenomeno letterario. Ciascun autore ha indagato un singolo prosimetro, concentrandosi sull’interazione tra prosa e versi o su altri aspetti rilevanti, come la tradizione testuale e l’analisi critica delle rime, in linea con la scheda standard utilizzata per esaminare le opere incluse nell’inventario online disponibile sul sito www.unive.it/inprov.

Keywords Gianotto Calogrosso • Petrarch • Girolamo Benivieni • Early Modern Period • Novella • Florence • Poetry • Ameto • Giovanni Gherardi da Prato • Codicology • Authorship • Sex • Ballata • Vernacular tradition • Brunetto Latini • Comedia delle Ninfe Fiorentine • Renaissance • Spiritual poetry • Marsilio Ficino • Tesoretto • Nicolosa bella • Decameron • Stanze • Eclogues • Florentine Renaissance • Sercambi • Letters • Poems • Didacticism • Iacopo Sannazaro • Boethius • Prose • French literature • Italian literature • Petrarchism • Convivio • Philosophy • Canzoniere • Vita Nova • Pietro Bembo • Dante • Novellas • Morality • Siena • Filelfo • Pastoral poetry • Chivalric literature • Bono Giamboni • Sonnet • Jealousy • Ballads • Commentary • Good governance • Terza rima • Lout • Bembo • Asolani • Canzone • Vernacular translation • Manuscript tradition • Felice Feliciano • Prosimetrum • Italy • Structure • Copyists • Lorenzo de’ Medici • Visionary Tale • Love • Lyric poetry • Trattato d’una angelica cosa • Boezio • Vernacular • Domenico da Prato • Platonism • Self-commentary • Doctrinal Prose • Brevitas • Novelliere • Courtesy • Semantic ambiguity • Ser Giovanni • Boccaccio • Giandino da Carmignano • Pecorone

Thema codes DSBB • DSBC • 5TD-IT-A

Permalink http://doi.org/10.30687/978-88-6969-821-7 | e-ISBN 978-88-6969-821-7 | ISBN (PRINT) 978-88-6969-822-4 | Pubblicato 17 Luglio 2024 | Lingua it