Triangoli ermeneutici: intermedialità e etnopoetica ne La Academia de las Musas di José Luis Guerín
Abstract
La Academia de las Musas di José Luis Guerín è un elogio della parola e del suo potere seduttivo. Il film si struttura su triangoli ermeneutici: due interlocutori dialogano mentre un terzo elemento, spesso assente, diventa il fulcro dell’interazione. Il desiderio si sviluppa nel linguaggio, che diventa spazio di proiezione e interpretazione. Centrale è la dimensione intermediale: i testi letterari vengono letti, discussi e trasposti nel film, acquisendo nuova vita e risonanza estetica. Guerín non si limita a citarli, ma li mette in scena, rendendo la letteratura agente narrativo attivo. L’approdo in Sardegna introduce una componente etnopoetica, dove la parola si riconnette alle sue origini orali e rituali. Il film riflette così sul potere trasformativo del linguaggio e sulla sua capacità di attraversare e connettere i media.
Presentato: 14 Maggio 2025 | Accettato: 09 Febbraio 2026 | Pubblicato 15 Giugno 2026 | Lingua: it
Keywords Literature • Intermediality • José Luis Guerin • Muses • Cinema
Copyright © 2026 Emanuela Forgetta. This is an open-access work distributed under the terms of the Creative Commons Attribution License (CC BY). The use, distribution or reproduction is permitted, provided that the original author(s) and the copyright owner(s) are credited and that the original publication is cited, in accordance with accepted academic practice. The license allows for commercial use. No use, distribution or reproduction is permitted which does not comply with these terms.
Permalink http://doi.org/10.30687/Ri/2037-6588/2026/26/004