Studi di storia

6 marzo 1602
IR

Alvise Priuli, da poco giunto a Creta come provveditore generale in Regno,1 comunica la situazione di avanzamento dei lavori degli arsenali Nuovissimi di Candia, informa sulle condizioni degli scafi presenti e in lavorazione, relaziona sulle attrezzature necessarie all’armamento delle galee.

PTM, b. 526, f. 770, Candia, 6 marzo 1602, Alvise Priuli provveditore generale in Regno [cc. nn. 1-4] (Gerola IV p. 130 nota 3).

[c. 1] Di fabriche, li sei volti novi dell’arsenal manca a tre buttar il volto et uno che sarà verso il porto [Heraklion, porto] resta a levare. Chi vorrà far caminare innanzi con quelle (?) fabricationi come li cinque volti et altro che bisogna alla Canea, vi vuol una ferma provisione di danaro: innanti il mio partire dissi che particolarmente si provedesse per le fabriche perché a me era provveduto solamente de ducati 100mila et il manco che era stato dato ad altri inanzi di me è stato ducati 180mila de quali 50mila per fabriche: mi fo detto che le fabriche si faranno con l’angarie [...].

[c. 2v] Circa alli arsenali già scrissi che vi erano 14 arsili alla Canea oltre le due galere nove non serate; qui ne sono altri otto, oltra una nova simile, ne queste tre si finiranno si dalla quella città [Venezia] non vien mandato le provisioni di magieri, come intenderà dall’Illustrissimo Moro [Benedetto Moro]. Et qui si ha disfato una galera vecchia che il legname tornava a proposito per pagioli di artegliaria, che ne è molto bisogno. Alli detti arsili, così qui come alla Canea, non si manca con le maestranze che si può avere di calafatare et accomodar tutte le cose che sono necessarie [...] et sto aspettando le stope, com’ho scritto molto bisognose, perché certo il calcar con tarozzi è spesa di poco profitto. Si è qui posto da parte quatrodici palamenti da galera, governati con gran diligentia per la conservatione loro; ne resta molti di rotti, carolati [sic] et circa 25 da rispetto che si andaranno suministrando à gallere [c. 3] per giornata, in occasione che non si possa far di meno, et perché si ha elletto nuovo patrone all’arsenale si andarà a regolando nelle consegnationi tutte le cose et particolarmente gli apprestamenti delli caseli destinati uno per arsile [...].

  1. Segretario alle voci S, reg. 6, c. 61v, eletto provveditore generale in Regno il 22 settembre 1600 Alvise di Priuli fu de Zuanne.