6 gennaio 1599
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Seguendo gli ordini ricevuti, Benedetto Moro provveditore generale in Regno, dichiara quali fabbriche intende completare a Candia nel corso del suo mandato: il cavaliere del baluardo Martinengo [Heraklion, mura, cavalier del bastione Martinengo], gli arsenali, lo scavo del porto [Heraklion, porto] e i lavori al castello del Molo [Heraklion, castello del Molo].
PTM b. 525, f. 767, cc.nn [cc. 1r-3r], Canea, 6 gennaio 1598 m.v. (1599), Benedetto Moro provveditore generale in Regno.
[c. 1r] [Vostra Serenità] [h]a quattro cose [in questo Regno], come per aventura principalmente necessarie ho fin hora applicato l’opera et il pensiero nella città di Candia, le quali, in quanto mi serà possibile, procurarò di ridurre a perfettione nel corso di questa mia prevedaria: al compimento del cavalliero del beluardo Martinengo, alla fabrica degli sei arsenali, principiati a fondare dalla buona memoria dell’Illustrissimo general Grimani, alla escavatione del porto et alla ristauratione del speron [Heraklion, castello del Molo] del Castello […].
[c. 1v] Per la fabrica de gl’arsenali, a quali mancano la fondatione di due pilastroni e tutta la spalla dalla parte di ostro, non eccedendo il restante di quel che si è fatto la superficie della terra, si sono preparate le calcine e si va dietro con ogni sollecitudine tagliando, e lavorando le pietre.