24 aprile 1573
CH
data inferita
Brani della relazione di fine mandato di Bernardo Lippomano, rettore di Canea,1 presentata il 24 aprile 1573: informa del progressivo interramento del porto, e dell’assetto dell’arsenale dove risultano costruiti solo 5 degli 8 volti previsti, in maggior parte coperti solo con tavole per mancanza di tegole di buona qualità. Richiede quindi l’invio di tegole da Venezia insieme a materiali lignei esauriti poiché requisiti dal capitano generale da Mar Girolamo Zane ad uso delle galee. Propone infine di sottrarre la gestione all’ammiraglio e affidarla a un nobile veneziano.
Relazioni, b. 83, n. 273, cc.nn. [cc. 1-4], Bernardo Lippomano rettore di Canea, 1573.
[c. 1r] Relatione di me Bernardin Lippomano sopra il reggimento della Canea, 1572 [...]
[c. 2v] Il porto non se cava ma si va ogni giorno più atterrando che [poiché], per non esser danari in quella sua camara fiscale, non se può cavar et tenir mondo, ancora che habbiamo deputato un capitano del porto, che soleva esser ancora altre volte con ducati tre al mese a beneplacito di Vostra Serenità, il quale veramente fa tenir monda la città et li canali che conducono le inmonditie nel porto si che lo varenta assai.
L’arsenale di Vostra Serenità fu altrimenti dissegnato in otto volti, ma ne sono de fabricati fin’hora se non cinque, li quali sono coperti da una certa parte con coppi, et la maggior parte de tavole solamente, le quali si marciscono et ogni cosa va di male, et tutto andarà in ruina quando non se li proveda. Però, riverentemente raccordo a Vostra Serenità che la commetta che siano mandati coppi per coprirli, et lo potrà far con facilità ordinando che fossero posti in fondo delle navi per savorna; et questo perché li coppi che si fanno nell’isola di Candia si fregolano per ogni pocca cosa et non stanno saldi né anco alla pioggia. Le raccordarò ancora, che sono stati consumati tutti li bordonali di larese mandati de lì de ordine dell’Illustrissimo [c. 3r] et Eccellentissimo consiglio di Dieci [consiglio dei Dieci] per la fabrica di esso arsenal, essendo stati tolti per servitio delle galee in essecution de mandati dall’Eccellentissimo Zane, dignissimo capitano general da Mar, et anco delli clarissimi provveditori generali dell’Isola, di modo che non vi è più cosa alcuna, et molte altre cose di esso arsenale vano sotto sopra, à danno delle cose di Vostra Serenità, poiché tutto passa per sola mano dell’ammiraglio, quantunque sia reputato per huomo da bene, nondimeno le raccordo riverentemente che sarebbe miglior deliberatione a darli un scontro, facendo un nobil veneto di quella città, il quale, con licentia del Reggimento, operi le cose neccessarie.
- Segretario alle voci MC, reg. 5, c. 197: eletto rettore di Canea il 21 settembre 1569 Bernardino Lippomano q. Antonio (intravit 1 marzo 1570; complevit ultimo ottobre 1572). ↩