Studi di storia

6 aprile 1571
CH

Il dispaccio di Luca Michiel,1 provveditore alla Canea, offre uno spaccato dei problemi economici legati all’armamento delle galee e al reclutamento delle ciurme, con cenni al ruolo logistico di Candia e all’impiego delle sue galee nel presidio di Famagosta. Il passo trascritto rivela le difficoltà di reperire maestranze per la manutenzione delle galee, che sono reclutate nel territorio di Sfakià.

PTM, b. 501, f. 730, Canea, 6 aprile 1571, Luca Michiel provveditore alla Canea.

[c. 1r] Furno mandati dalla Suda in questo porto alcuni arsili mal conditionati intorno li quali assai per tempo havendo fatto venir dalla Sfacchia molti calafati et marangoni, s’haveva dato principio a lavorare et sperava che per tutto febraro tutti dovessero esser all’ordine ma il mio dissegno m’andò fallito percioche l’eccellentissimo general Venier mandò a pigliar li sudetti maestri dalla Sfacchia per acconciarse quelle di Candia ma con tutto questo con li pochi maestri di questo luoco s’ha tanto operato che le XI galee che s’armano de qui seranno fornite d’acconciare del tutto per la settimana di Pasqua.

  1. Nel 1572 Luca Michiel sarà eletto capitano di Creta (Segretario alle voci MC, reg. 5, c. 195: 13 gennaio 1571 m.v. (1572) ma pochi mesi dopo passa all’incarico di provveditore generale in Regno (Segretario alle voci S, reg. 4 c. 94v: 25 novembre 1572) carica che in quel momento era tenuta da Daniele Venier il quale a sua volta passa ad altro incarico (cf. ad vocem Daniele Venier). Nel 1573 sarà eletto consigliere del sestiere di Castello e il Maggior Consiglio gli concederà di poter giurare dopo il suo ritorno a Venezia (Deliberazioni MC reg. 29, parte del 26 aprile 1573).