9 agosto 1553
IRM
Giovan Matteo Bembo, capitano di Creta, chiede nuovamente denaro e legnami per la costruzione dei volti dell’arsenale di Candia e ne allega un inventario; chiede denaro per lavori al porto e per il riparo alle fondazioni del molo e infine invia un dettagliato elenco delle attrezzature necessarie all’armamento delle galee esistenti nell’arsenale della capitale.
Mar Filze, f. 10, 9 agosto1553 (Gerola IV, 126 e note 9, 10).
Per altre precedenti la Serenità Vostra fu avisata del ricever di mille cechini mandati per far li volti dell’arsenal novo. Hora la saperà come ne è stato speso buona parte in preparar le cose necessarie a tal opera. Et con quel poco di legnami che havemo de qui, [sono] stati principiati essi volti, ma non si possono continuare et finire se non si mandano quei legnami che più e più volte furono mandati a dimandare, et fin hora l’opera saria ridutta in buon termine se fossero stati mandati. Per la qual cosa mando un’altra volta lo incluso inventario di quei legnami che ne fanno bisogno; et quanto presto venirano, tanto presto si anderà seguendo il lavoro. Ma perché fu ancho scritto alla Vostra Sublimità come, fatto sopra ciò diligentissimo calculo, bisognavano a finir quest’opera cechini 1500, però la sarà contenta di ordinar che siano madati li 500 che mancano insieme con il legname predetto.