Studi di storia

10 settembre 1606
IR

Si avvia la copertura di tre volti nell’arsenale Nuovissimo di Candia preparando i materiali necessari. Tuttavia Nicolò Sagredo, provveditore generale in Regno,1 segnala la grave mancanza di soggetti capaci alla direzione dei lavori.

PTM b. 528, f. 772, Candia, 10 settembre 1606, Nicolò Sagredo provveditore generale in Regno.

Oltre di ciò ho fatto venir dalla Canea, sono molti giorni, quaranta spezzamonti questi lavorano a far quadri per coprir i tre volti dell’arsenal et già ne sono in esser, di essi quadri, una buona quantità; si vanno anco preparando le pietre per far le fornaci [c. 1v] della calcina, et preparata che sii questa materia così di quadri, come di calcina, si principerà, piacendo a Dio, a coprire. Me dispiace ben che vi sarà un gran consumamento di tavole et legneme per far le armature delli tre volti, che sono molto grandi: ma questo è un servitio che non si può far di manco. Convengo dir a Vostra Serenità che qui non vi è altro né ministro né ingegniero fuorché il capitano Angelo Oddi. Questo, come persona di molta sufficienza et intelligenza e - quel che non è commune à tutti - di mirabil destrezza nel suo comandamento, si trova per infirmità tanto mal abituato che conviene molte volte getarsi al leto per il mal che patisse, specialmente nelle gambe, onde non può suplir al bisogno; nè in questo Regno saprei trovare persona che potesse aiutar questo servitio, né poco né molto, et certo questo Regno, tanto lontano, non sta bene con una persona sola, dove si hanno da far tante cose [...].

  1. Segratrio alle voci S, reg. 8, c. 70v, eletto provveditore generale in Regno il 25 marzo 1603 Nicolò Sagredo di Bernardo Procuratore di S. Marco.