3 novembre 1581
CH
Il Senato scrive a Pietro Lando, rettore di Canea, disponendo il completamento dei tre volti in corso e la successiva costruzione di altri quattro secondo l’ordine di Giacomo Foscarini, stanziando fondi anche per lo scavo del porto e l’invio dei materiali necessari.
Mar Registri, reg. 45, cc. 83r-v.
Al Proveditor della Canea [provveditore alla Canea]. Laudando noi la diligentia vostra intorno all’informatione mandataci col dissegno et con le lettere vostre in materia di far nuovi volti per galee in questa fortezza, vi dicemo col Senato nostra deliberazione esser per hora, lassando il pensiero de nuovi volti, che attendiati con ogni cura et solicitudine a fornir quelli che gia si e dessegnato et deciso di dover fare, continuando a compir et ridur in perfetto termine li tre che vi sono al presente per le mani et, speditovi de quelli, mettervi poi subito a fabricar li altri quattro confinanti che segueno, ordinati già dal dilettissimo nobil nostro Giacomo Foscarini Kavalier procurator essendo proveditor et inquisitor general in quel Regno [provveditore generale in Regno, sindico e inquisitore], sì che siamo con ogni possibil prestezza tutti forniti et in ponto da potersene valere. Per la qual opera et per il cavar di quel porto, ancora vi mandamo al presente 2000 ducati, et ve si manderà anco subito il legname [c. 83v] et la ferramenta che è stato preso di mandarvi per far le due zattere da cavar l’istesso porto, come havete ricercato, desiderando noi molto che si attenda con ogni diligentia così a fornir li ditti volti, come al preditto cavamento, come cose tutte due importantissime. Et da mo’ sia preso che delli danari della Signoria Nostra siano dati alli proveditori nostri alle fortezze [provveditori alle Fortezze] ducati 2000, da esser mandati con primo securo pasaggio al proveditor della Canea per far volti et cavar quel porto, acconciando la scrittura.
De parte 135; de non 7; non sinceri 16.
Lecta collegio.