Studi di storia

25 luglio 1570
CH

Lorenzo da Mula, procuratore e provveditore generale in Regno,1 supplica la Signoria di sollevarlo dal suo incarico e, in un lungo dispaccio che riassume le attività e le opere portate a termine, descrive lo stato degli arsenali di Canea. Ricorda che l’arsenale è in gran parte scoperto o coperto di solo legname ma di averlo reso più sicuro chiudendone gli accessi con il legname già destinato alla copertura di un nuovo volto da lui costruito. Infine rammenta la necessità urgente che i materiali necessari alla copertura dei volti siano inviati da Venezia [Venezia].

PTM, b. 501, f. 729, cc. nn. [c. 1r-3v], Retimo, 25 luglio 1570, Lorenzo da Mula procuratore e provveditore generale in Regno (Gerola IV, 127 e nota 4).

[c. 1r] Delle materie, veramente, che mi sono state commesse d’essequir dentro le città, ho reddutto [c. 1v] quelle che ho potuto in termini tali che pocha fattica è restata o restarà a gl’altri a darle la compita rissolutione, havendo nell’armar delle galie che sono state armate nella Canea, indricciati talmente li ordini et rolli che, all’arrivo del Clarissimo [Luca] Michiel [Luca Michiel] proveditor [provveditore alla Canea], havendo ritrovati in abbondantia descritti li galioti, legitimati quelli che dovevano andare a servir, contie (?), et varate le galie, posti quasi al numero compito li galioti dentro, gl’è restata solamente la fattica di farle la cerca, contentandomi di partirmi di là et lasciargli la cura di dar fine a questo pocho che restava; così medesimamente alla fabrica dell’arsenal, il quale, si come scrissi per altre mie, havendo molti volti discoperti et in bona parte essendo senza muraglie che lo serrassero, siché s’attrovavano quei corpi di galie al discoperto et in loco aperto, deliberai di coprirlo, como feci, et di serrarlo attorno, acciò che esse galee fussero assicurate dall’inguria del cielo et delli homini tristi, con quel legname che ritrovai esser stato mandato da Vostra Serenità per questo effetto, il quale non suplendo a coprir un altro volto che di novo vi ho aggionto con far butar giù quelle case che lo impedivano, non si puote finir di coprirlo tutto di legname, si come anco [c. 2r] resta imperfetto per mancamento di coppi, essendo la maggior parte d’essi volti coperti di legname solamente; et quando da Vinetia non ne siano mandati, corre manifesto pericolo di guastarsi tutto il predetto legname et le galie anchora.

  1. Segretario alle voci S, reg. 4, c. 94, eletto provveditore generale in Regno il 16 agosto 1569 Lorenzo da Mula q. Agustin.