1585
CH
data inferita
Pianta del porto e degli arsenali di Chanià, con una proposta di ampliamento («progetto Grimani»).
BMCVe, Cl. XLIV n. 480 (Cartografia, cartella 28, dis. 4).
Nel 1585 il provveditore generale in Regno Alvise Grimani riferiva, nella relazione conclusiva del proprio mandato, che, oltre ai quindici volti completati, ve ne erano altri due ai quali mancava soltanto la copertura: «A Canea vi sono quindici volti terminati e due con le spalle, ai quali manca soltanto la costruzione delle volte»; aggiungeva inoltre che «vi è spazio per realizzarne altri cinque».
Tra i diversi incarichi affidatigli, Grimani aveva infatti anche quello di progettare nuovi volti a Candia, Canea e Retimo. La sua proposta per Canea è documentata da questo disegno, identificabile grazie alla presenza dello stemma familiare, che si può definire il «progetto Grimani» e che costituisce, allo stato attuale delle conoscenze, il più compiuto «testo grafico» relativo al cantiere degli Arsenali Vecchi. I volti esistenti e «terminati» sono indicati in rosso, mentre quelli contrassegnati in giallo sono definiti «da farsi».
La configurazione delineata sembra riprendere alcune idee già avanzate da Pietro Lando nel 1581 e prevedeva la costruzione di nuovi volti sia a levante sia a ponente di quelli esistenti. In particolare, sul lato occidentale, verso il Molo [Chanià, molo], Grimani proponeva di aggiungere non soltanto un volto collegato ai più antichi — il diciassettesimo volto, che sarebbe stato successivamente realizzato —, ma anche una serie di cinque nuovi volti disposti verso la Piazza [Chanià, piazza], oltre i magazzini costruiti da Barozzi [Angelo Barozzi]. Lo spazio limitato ai piedi della collina del Castello [Chanià, Castello], avrebbe richiesto di fondare parte delle strutture nell’acqua; ciò, tuttavia, non avrebbe probabilmente costituito un problema rilevante, considerando che anche gli edifici realizzati in precedenza potevano poggiare su un fondale roccioso e non eccessivamente profondo.
Sebbene non sia stato integralmente realizzato, questo progetto determinò comunque la configurazione definitiva degli Arsenali Vecchi, con l’aggiunta di un volto a ponente e di uno a levante. Entrambi, tuttavia, furono soltanto avviati da Grimani e sarebbero stati completati molti anni più tardi. In particolare, il volto più occidentale, portato a termine da Benedetto Moro tra il 1599 e il 1602, richiese lavori considerevoli, poiché fu in parte ricavato scavando la roccia.