1577 / 1578
CH
data inferita
Relazione di fine mandato di Angelo Barozzi, rettore di Canea al quale spetta la realizzazione di consistenti lavori ai volti dell’arsenale di quella città, la costruzione di magazzini [Chanià, magazzini] a supporto delle sue attività e la delimitazione del perimetro di pertinenza per migliorarne la sorveglianza.
Relazioni, b. 62, to. 2, cc. 51v-61v, Angelo Barozzi rettore di Canea, 1577 (Gerola IV, 140 e nota 9; p. 141).
1577 Relatione del nobil huomo messer Anzolo Barocci ritornato rettor alla Cania.
[c. 53v] Nell’arsenal della Canea sono in essere sette volti, capaci per undeci galere ma perché sotto uno delli cinque coperti si trova la galeota che donò il Magnifico messer Francesco Zancariol Perazo alla Serenità Vostra, et in uno delli duoi discoperti sotto nome del colonnello Antonio Cudemonogioni quella che fu di Caracoso corsaro, vengono a restar del continuo in acqua doi di quelle di Vostra Sublimità. Li cinque volti che trovai per il più senza capi [sic] et che, per esser le teste delle cadene in gran parte guaste, minaciavano rovina, ho fatto assicurar et coprir tutti fuor che diece in qundeci passa per mancamento de copi, che tuttavia si andavano facendo. Ho ancora fatto finir di legname le undeci galie sudette di fuora via et sariano del tutto ficati insieme con li suoi copani fatti da novo quando non mi fossero mancati li pironi ò ferro per tre di esse, refate da un capo all’altro; è vero che di dentro stanno malissimo per il molto bisogno che hanno di tavole d’albeo, chiave di larese, albori, pallamenti, velle et ogni sorte d’armizo, come apar per una nota dell’armiraglio di detto arsenal sottoscritta [c. 54r] dal patron [patron dell’arsenale di Canea] elletto l’anno passato dal Clarissimo provveditor general [Giacomo Foscarini] nell’istesso modo che è quello di Candia. Doi delle undese galie della Serenità Vostra servono per ordinaria et estraordinaria, solite armarsi ogni anno alla Canea; una va per l’istesso effetto a Rettimo [Rethymno] et le rimanenti sono sta’ consegnate a otto governatori che toccano a quella città, del numero delli vinticinque introdutti in quel rengo da Sua Signora Clarissima, per commodità delle qual ha terminato di aggiunger, dalla banda verso levante, altri doi volti all’arsenal quanto prima saranno mandati li legnami per coprir questi et li doi che hora sono scoperti; et de più ha ordinato che dall’altra parte, verso ponente, appresso li doi magazeni che vi erano, ne fossero fabricati delli altri fin al confin dechiarito in esso ordene; per il che ho unito con l’arsenal quattro magazeni, longhi passa quindeci et larghi tre et mezzo, à fin che li doi terreni servino per pallamenti et robbe grosse, et li doi in soler per velle et armizi de ogni sorte. Appresso questo ho fatto altri quattro magazeni dell’istessa grandezza per formenti, et doi per i legnami et artelarie, onde nel’avenir si potrà far di manco di metter formenti nelle chiese et monasteri come eranno l’anno 1575 et li armizi che si manderanno saranno benissimo custoditi, tanto quelli per li otto governatori, che doveriano star sempre all’ordene, quanto quelli per le tre galie ordinarie et per il bisogno che ben spesso occorre à quelle della guardia et ad altre che, per servitio pubblico, capitano in quella città, alle quali, non si dovendo mancar, torneria molto a proposito per non incomodar le 11 galie suddette che sempre si atrovassero armizi e pallamenti in deposito a questo effetto, altramente mi par veder che, venendo l’occasione, sarà impossibile servirsi in un istesso tempo di tutte esse galie. Et perché fin hora è stato in libertà ad ogn’uno il passar intorno all’arsenal, et alle galie et vaselli il metter scala in esso di giorno et di notte, con molto pericolo et danno, dissi al Clarissimo provveditor generale che così come dalla banda verso ponente in testa alli magazeni havevo fatto un porton sopra la strada, che saria ben, se non prima almeno quando saranno fatti li doi volti nuovi, farne un altro di ver levante et stropar con restelli dala parte del castello [c. 54v] il che si farà senza incomodar alcuno per levar l’occasione di accostarvisi almeno di notte, et che tornerà di molto utile et commodo se sarà prohibito à galia et vasselli d’ogni sorte il metter scala in esso arsenal.