Studi di storia

22 dicembre 1608
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Girolamo Cappello provveditore generale in Regno nota le cattive condizioni dei volti più antichi dell’arsenale di Candia e riferisce l’avvio dei lavori per la costruzione della cisterna Zane [Heraklion, cisterna Zane]. Dispaccio parzialmente in cifra con trascrizione in chiaro.

PTM b. 529, f. 773, Candia, 22 dicembre 1608, Girolamo Cappello provveditore generale in Regno.

[c. 2v] l’istesso incontro dubito di havere nel maneggio dell’arsenale perché essendo questi ultimi giorni morto il Veniero [Venier, patron] patrone di [ill.] [patron dell’arsenale di Candia] che, per non trovarsi chi ne volesse il carico, l’haveva tenuto per il spatio di anni sei, non posso se non haver gran dubbio di quello che in questa consigna (?) del Clarissimo Anzolo Mudazzo [Angelo Mudazzo] gentilhuomo di degne conditioni eletto sii per riusciire, il quale ha accettato il carico con promessa fattagli d’assicurar (?) l’arsenale con maggior custodia che non è stato tenuto sin hora, come stimo grandemente necessario il farlo, allargandolo insieme de magazeni, molto bisognosi, i quali spero di trovar modo che, con non molta spesa et in poco tempo, ne sarà fatta provisione perché l’Illustrissimo Signor capitano Gradenico [Gradenigo, capitano di Creta (?)], desiderosissimo di non rimaner otioso nel servitio della Serenità Vostra [...].

Nell’arsenal si trovano 17 corpi di galee, oltre ad una imboscata, di diverse conditioni, tra quali una è inavigabile et l’altra poco atta et in mal stato, quali, secondo le occorrenze, si adopereranno o per far barconi per la fabrica del castello [Heraklion, castello del Molo] [...]. Et come i volti ridotti a perfettione dall’Illustrissimo Sagredo [Nicolò Sagredo, provveditore generale in Regno] riescono molto a proposito per questo numero di galee - senza i quali convenirebbono alcuni di essi restarne al scoperto -, così alcuni de vecchi et più antichi minacciano rovina et hanno bisogno di esser riparati, a’ quali ho dato ordine che si attendi quando la stagione lo comporti, come l’istesso si farà nella construtione della nuova cisterna contigua alli medesimi arsenali perché, essendo il sito suo posto in luoco non solo comodissimo a ricever le acque di tutto l’arsenal, libere da ogni sorte di immonditia, ma circondato da tute quattro le parti de mura che paiono a questo effetto fabricate, spero che ella si ridurrà tosto et con molto avantaggio a perfettione, servendo poi nello restante (?) per la sua capacità per più di 8mila botte di acqua in ogni occasione al bisogno della città.