15 agosto 1585
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Alvise Grimani, provveditore generale in Regno fornisce un aggiornamento sulla costruzione degli arsenali Nuovissimi di Candia: sono terminate le fondamenta e si avvia la costruzione dei pilastri sui quali si imposteranno le volte. Dispaccio parzialmente in cifra con trascrizione in chiaro.
PTM b. 513 f. 752, cc.nn. [cc.1r-4v], Candia, 15 agosto 1585, Alvise Grimani provveditore generale in Regno.
[c. 1r - trascrizione] La fabrica nova di questo arsenale, con la gratia del Signor Dio, si è finita di fondare tutta la cinta per le sei galee, et tuttavia si vanno fondando li pilastri che serviranno per li volti, quelli spero che avanti la venuta del Clarissimo mio successore [Giovanni Mocenigo] tutto sarà alto da terra cinque piedi in circa; resterà che sua Signoria Clarissima, continuando [c. 1v - trascrizione] dia perfettione a quest’opera, il che potrà facilmente fare lasciandoli commodità di pietre et calcine vicina, et il modo di condur le materie appresso il luogo, tanto che posso sperare et affirmare che questi sei volti costerano niente più di quello che ultimamente sono stati fatti in questa città.
[c. 4r - documento] Appresso ho voluto, dopo che sono tornato dalla Canea, veder li conti di quest’arsenale et fatto saldar dal patron vecchio al patron novo li loro conti; et per quello che è stato veduto da ministri di ordine mio, si trova che il Mudazzo [Marco Mudazzo] precessore ha fatto il suo saldo convenientemente delle robbe ricevute, per quelche appare della dispensa dimandate et consignatione al successore messer Zuanne Cornaro [Giovanni Corner], quali conti portarò meco a Venetia accioché l’officio di quell’Arsenale [patroni e provveditori all’Arsenale di Venezia] gli possa vedere; et credo con quest’occasione si sia ricuperato molta robba del publico, et si è redricciato la scrittura che già qualche tempo era molto intricata et confusa. Et perché l’essempio dell’intacco fatto alla Canea, come scrissi a Vostra Serenità, mi ha fatto risolvere di tuor le chiave dei caselli così di Candia come della Canea, [c. 2r - trascrizione] dove sono posti li armizi di una galea integra, et vi si trovano compiuti per galee numero XVIII in tutto; et mancano li fornimenti per sette galee che sono sotto i volti, restando oltre li detti de compiuti tre de vacui; [c. 4v - documento] quali chiave darò al Clarissimo mio successore insieme con quelle delli armari della Canea, et se bene li patroni haveranno le chiavi delle salle ove sono li armari, non havendo le chiavi d’essi, non così facilmente saranno dispensati le robbe ne si haverà commodità di fare delle cose che sono state fatte alla Canea, al qual Clarissimo mio successore, da me con molto desiderio aspettato, ho preparato di dare particolar informatione in voce et in scrittura delle cose più principali di questo Regno, il quale credo supplirà in quello che io havessi mancato. Et le mando copia del scandaglio di quello era il porto avanti si cavasse et la fede fatta dal Clarissimo capitano della guardi [capitano della guardia di Candia] dopo cavato. Gratie.
Di Candia, li 15 agosto 1585.
Alvise Grimani, provveditore generale.