10 febbraio 1565
E
Il Senato ordina al capitano di Creta la riparazione dei volti degli arsenali vecchi e nuovi di Candia, danneggiati dai terremoti,1 disponendo anche la loro chiusura da terra e da mare per impedirne l’accesso. Si richiede inoltre di valutare la possibilità di costruire nuovi volti sia a Candia che a Canea, con stima della spesa.
Mar Filze, f. 31, Venezia, 10 febbraio 1564 m.v. (1565).
Capitanio Crete. Da più mano di vostre lettere, at anco del proveditore nostro dell’armata, havemo <con disp[iacer]> inteso del danno che hanno patito li volti di quell’arsenal, così vechi come novi, per causa delli terremotti ocorsi in quella isola nostra; onde se ben volemo render[...] certi che per la riparatione di essi non haverete [ill.] manchato di far quanto si conviene <nondimeno> non havemo perhò voluto manchar di darvi le presenti, commettendovi con il Senato che debbiate proveder et operar che al tutto siano acconci et reparati si che non habbiano a patir maggior danno <et le galee che si trovano de li habbino - et possino servire> et habbino a servir per conservatione di quelle galee continuando l’opera che con molta satisfatione nostra <ill.> ne scrive (?) haver principiata di serrarli <da farsi da terra et serrandoli anco da parte da mare, come ne parerà meglio> acciò che non sia lecito, nell’avenir, ad ognuno di entrarvi dentro <et far a quelle galee nostre>. Et perché desideramo haver modo di tener in quel’isola maggior numero di galee di quelle che vi habbiamo tenuto fin hora, vi commettemo che habbiate avisarne se in quella città, et anco <dela (?)> alla Cania vi fusse modo di far qualche altro volto lì et la spesa che vi andarà, acciò che, inteso il tutto, possiamo con provedervi del denaro, darvi quei ordini che ne <parerà giu[sto?]> parerano. Il che quanto più tosto essequirete, tanto ne farete cosa più grata.
De parte 201; de non 1; non sinceri 0.
1564 10 februari lecta collegio.
- Gerola IV, 127 e nota 2 riporta notizia di terremoto a Creta nel 1564 e indica i seguenti documenti: Senato Mar Registri 37, c. 25; Senato Mar Filze, f. 32, 21 luglio 1565; Duca di Candia missive 25 agosto 1564. ↩