Studi di storia

7 febbraio 1585
CH

Alvise Grimani, provveditore generale in Regno ha ricevuto l’informazione che è stato offerto un contributo per la ricostruzione dei magazzini pubblici [Chanià, magazzini] che saranno distrutti per la costruzione dei nuovi arsenali di Canea e aggiorna sullo stato dei preparativi per la nuova fabbrica.

PTM, b. 512, f. 751, cc. 287r-289r, Candia, 7 febbraio 1584 m.v. (1585), Alvise Grimani provveditore generale.

[c. 287r] Et havendo io inteso l’intentione sua circa l’offerta delli ducati mille di quelli della Canea per rifattione di magazini [Chanià, magazzini] di Vostra Serenità, che andaranno distrutti per costruire li novi volti per non destrugger case di particolari, essequirò con ogni desterità (?) l’ordine suo, per la fabricatione di quei volti, sì della Canea [c. 287v] che, al mio arivo in quella città, s’haveranno a principiare, come delli già principiati a fundare in questa città [Candia]. Sto aspettando che la mandi li 4000 cechini già deliberati et replicatamente promessimi per quest’ultime sue, facendole sapere che li volti della Canea costeranno manco di questi di Candia, perché le pietre si tagliano sopra un scoglietto contiguo al porto [Chanià, scoglio di Lagonissi], e le calcine si conduranno con barche; si darà anco essecutione circa l’essattione del denaro per la spesa fatta del sradicar le vigne con quella destrezza saria possibile, conforme all’ordine suo.