31 luglio 1583
CH
Giovan Domenico Cicogna, rettore di Canea, riferisce sul finanziamento delle fabbriche (scavo della fossa [Heraklion, fossato] e del porto [Heraklion, porto] e volti d’arsenale), segnalando il mancato arrivo dei 6000 ducati deliberati; conferma il prossimo completamento dei volti nel mese di ottobre (sotto il suo rettorato realizzati sette volti e «una spalla»).
PTM, b. 510, f. 748, Canea, 31 luglio 1583, Giovan Domenico Cicogna.
Serenissimo Principe. Le lettere della Serenità Vostra di 24 marzo prossimo passato solamente alli 25 luglio presente ho ricevuto. Et perché dicono mandarmi col Senato per l'Eccellentissimo Signor Alvise Grimani, vien proveditor general in questo Regno [provveditore generale in Regno], ducati seimille in tanta monetta: tre mille de quali siano per spender nel cavamento di queste fosse, et doi mille per far volti da gallee, et mille per cavar questo porto, con tener particolar conto della spesa de essi, nelle sopradette occorrentie nelle quali solamente, et non in altro, possa spenderli; et del ricever de detti dinari li debba dar aviso perché si possa di la acconciar la scrittura. Riverentemente significo alla Serenità Vostra che non mi è stato dato il sopradetto dinaro, ma ben Sua Signoria Eccellentissima ne ha sumministrato in diversi volte per la fabrica delli volti di questo arsenale; et quanto alla escavatione delle fosse et altre fabriche, ha detto più volte che non mancarà et che non ha havuto essi dinari dalla Serenità Vostra al suo partir da Venetia. Io son pronto di affatticarmi et di procurar in tutte quelle cose che farà bisogno per queste fabriche, che sia usato ogni diligentia et sparagno del denaro publico, se mi sarà dato dinaro per esequire la mente et ordine della Serenità Vostra. Li mando il calculo fatto della spesa [che] è giudicato vi andarà per la compiuta escavatione di esse fosse, fatto dal magnifico collonello Raffaelo Raspone [Raffaello Raspone, governatore di Canea], governator di quella città, per esecutione di quanto la mi commette nelle sopradette sue lettere; et sarà necessario esso dinaro per l’escavation di queste fosse tanto importanti perché, lavorandosi solamente con angarie, non si compirà in diece anni. Li volti di questo arsenale per tutto il mese di ottobre prossimo venturo saranno compiti, et in tempo mio sono stati fatti sette volti et sei spalle, col tutto che sia stato intermesso il lavoriero, hora per la malatia dell’anno passato, hora per il mancamento del dinaro inanti che venisse sua Signoria Eccellentissima; sarà spesa si può dir perpetua et molto honorata, et alla Vostra Serenità di grande utile per la conservatione di queste sue gallee. Gratie.
Dalla Canea il di ultimo luglio 1583
Di Vostra Serenità Humilissimo Servitor, Zuan Domenego Cicogna Rettor.