24 maggio 1584
E
Dopo aver riferito sulle sistemazioni degli arsili inviati a Creta tra gli arsenali Candia e Canea, Alvise Grimani, provveditore generale in Regno, prospetta la possibilità di altri cinque volti a Candia come indicato nella sua commissione e altri dieci o 15 a Canea. Dispaccio parzialmente in cifra con trascrizione in chiaro.
PTM b. 512, f. 750, cc. 267-270, Garabuse, 24 maggio 1584, Alvise Grimani provveditore generale in Regno (Ferrari Bravo 2010, 206).
[c. 269v] Della qual deliberatione io ne ho sentito molto contento perché crescendo il numero de vasselli con le altre debite provisioni per armarle, questà sarà la vera et principal difesa del Regno però è necessario che la dia ordine di dover fabricare volti da novo [...] essendovi comodità al porto di Candia [Heraklion, porto] vicino alla porta del molo contiguo all’arsenale, dove si puono accomodare al sicuro sei o sette volti se bene con qualche poco danno d’alcune casette vecchie; nè mi dispiace anco nell’istesso porto l’opinione del Clarissmo Foscarini [Giacomo Foscarini] chiamata nella mia commissione di farne cinque avanti li cinque volti vecchi, ma bisogneria atterrar quella parte che vien bagnata dall’acque del porto, luoco che non viene adoperato et è di poco fondo. Similmente alla Canea se ne puono fare in fila dieci et quindeci con danno però di alcune case di non molta importantia et per simili effetti importantissimi ogni bon suddito si venirà ad acquietare massime quando la Serenità Vostra s’accomoderà solamente del fundo lasciandogli le pietre et legnami da potersi accomodare in altro luoco et tanto più che potria esser che alcuno di questi fundi pagassero livello a Vostra Serenità essendo che gran parte delle case della Canea hanno quest’obbligo.