Studi di storia

24 giugno 1583
E

Con una parte molto dettagliata sulle modalità di impiego della somma, anche nella costruzione di edifici e fortificazioni, il Senato delibera di inviare ad Alvise Grimani provveditore generale in Regno 50.000 ducati precisando che negli arsenali di Candia e Canea debba per ora essere sospeso ogni progetto di ampliamento. Si temporeggia invece sulle maestranze richieste dal Grimani e l’ingegner Bonomo [Giovanni Battista Bonomo, ingegnere] rimane per ora a Corfù.

Secreti Registri, reg. 84, cc. 53r-54v, 24 giugno 1583.

[c. 54r] Quanto alli volti per le galee che si fabricano in Candia et alla Canea, essendo essi in assai buon termine et vicini al finire, per le ultime lettere che havessimo dal capitanio di Candia et parimente dalla Cania, vi dicemo che debbiate per hora attendere a far finire et coprire del tutto quelli che sono principiati et che havete in commissione, facendo tirar al coperto et conservar così le galee che vi sono come li arsili che manderemo, et dandoci del tutto particolar aviso; percioché, quanto al far maggior numero di volti in Candia et alla Cania, vi daremo poi quell’ordine che ci parerà con altre nostre [...]. All’inzegner Bon’homo [Giovanni Battista Bonomo, ingegnere], richiesto da voi, non si può dar altro ordine se prima non sono poste in essecutione le resoluzioni fate sopra la cittadella et fortezza di Corfù, et all’hora poi, se l’opera sua sarà necessaria in quel Regno, se gli farà provisione potendo voi fratanto valervi del capitanio Paulo Ferrari [Paolo Ferrari] del capitan Perugino [Perugino, capitano] et altri che havete intelligenti di questa professione. Quanto all’Alberghetti [Alberghetti, famiglia], che havete richiesto per rispetto a far ributar qualche pezzo d’artellaria che reputate haverne bisogno, noi riveduta la nota delli pezzi che sono in quel Regno, et considerato il bisogno, si risolveremo in quella provisione [c. 54v] che sarà più presta et di maggior servitio pubblico.

De parte 132; de non 1; non sinceri 4.