2 novembre 1608
E
Giunto a Creta in ottobre, con questo dispaccio Girolamo Cappello provveditore generale in Regno1 avvia la ricognizione delle necessità dell’isola e denuncia la mancanza di tecnici necessari alla revisione delle fabbriche. Al dispaccio è allegato un elenco di materiali necessari alle galee compilato dall’ammiraglio dell’arsenale di Canea.
PTM b. 529, f. 773, Canea, 2 novembre 1608, Girolamo Cappello provveditore generale in Regno.
Serenissimo Principe. Nella revisione fatta da me di questa fortezza con l’assistenza di questo governatore Malatesta, del quale resto molto soddisfatto, io ho veduto i molti bisogni nella perfettione dell’opere principiate in essa [...] ma bisogna che Vostra Serenità mandi un ingegnero che ne habbi particolar cura, col giudizio del quale possino le rissolutioni esser et regolate et fondate, non essendovi persona atta a questo servitio et al bisogno di tante fortezze che continuamente ricevono la revisione loro.
[c. 1v] non ritrovandosi in tutto il Regno altra persona di questa professione [di ingegnere] che il capitano Angelo Oddi, questo havrà molto che fare in Candia principalmente nella riparatione del Castello [Heraklion, castello del Molo] [...]. Il corpo di guardia et li rastelli dell’Arsenale et alla porta Rettimiotta [Chanià, porta Rettimiota] commandatemi da Vostra Serenità saranno tosto ridotti a perfettione [...].
- Segretario alle voci S, reg. 8, c. 70v, eletto provveditore generale in Regno il 19 ottobre 1607 Girolamo Capello fu Alvise. ↩