Studi di storia

3 luglio 1526
CH

Ricevuti i preventivi e le richieste di materiali da Canea, il duca di Candia, nonostante li abbia trasmessi a Venezia [Venezia], suggerisce al rettore di Canea di realizzare i volti in pietra secondo le indicazioni che saranno a breve ricevute tramite l’ammiraglio di Candia.

Duca di Candia b. 8, n. 3, cc. 114v-115r (Gerola IV, 139).

[c. 114v] ma perché potria facilmente occorer che ‘l nostro scriver non havesse loco, et che questa bona opera se retardasse, non seria mala deliberation a porsi a farli de piera come sono questi del nostro arsenal [di Canida] che quando se spendesse de più seriano almen perpetui et seguri da ogni incendio. Ne seria grato quando [...] quelli mureri de lì havessero modo de far far la description della spesa [...] Tamen le potrano diferir fino ala venuta del nostro armiraglio qual semo per madar a breve per causa della nave che si trova fondata ala boca del dito volto, el qual armiraglio portarà con? si la mesura de l’alteza e largeza et longeza de questio volti nostri per poter con più fondamento far la description predita.