Il Tolomeo
Rivista di studi postcoloniali | A Postcolonial Studies Journal | Journal d’études postcoloniales

 
copertina

Nel 1995 vedeva la luce all’Università di Venezia, per opera di un gruppo di studiosi postcolonialisti, il primo numero del Tolomeo che ora, dopo quasi vent’anni, passa al digitale free access con le Edizioni Ca’ Foscari. Nella rivista hanno trovato accoglienza da subito anche le voci postcoloniali provenienti dai paesi francofoni, coabitando e dialogando con quelle di lingua inglese in spazi comuni. Il Tolomeo è sempre stato una rivista poco ortodossa e ha dovuto combattere le sue battaglie, contro scettici e conservatori. Riflette anche i destini di un’area disciplinare in fieri, portatrice di straordinarie novità. Nella rivista hanno potuto manifestarsi moltissime delle voci che abitano il nostro immaginario letterario, anche attraverso appassionate interviste e preziosi inediti, magari in traduzione italiana. Da questo numero, si può dire che, dopo la maturità culturale, raggiunga ormai anche la piena maturità accademica. La storia del Tolomeo, e questa è la cosa più importante di tutte, continua!  

Alla direzione scientifica / To the General Editor

3. Proposta di pubblicazione / Proposal submission

I contributi inviati saranno accettati per la pubblicazione previa valutazione redazionale prima, double-blind peer-review poi. La redazione si riserva pertanto di richiedere eventuali modifiche necessarie e di respingere i contributi non consoni con le linee di ricerca de Il Tolomeo.

Norme editoriali per Il Tolomeo (Edizioni Ca’ Foscari)

Per una versione estesa, consultare: http://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/pubblicare-con-noi/ecf_norme_it.pdf.

Dati essenziali

 

L’Autore deve verificare che gli elementi elencati nella seguente lista siano presenti nel documento:

• Titolo ed eventuale sottotitolo del documento. Titolo: corpo 16, grassetto; sottotitolo: corpo 16, tondo.

• Autore (con l’indicazione di affiliazione e indirizzo e-mail). Corpo 14, tondo.

• Abstract (non per recensioni e interviste), in inglese, massimo 700 caratteri, spazi inclusi. Corpo 11; la parola “abstract” è in grassetto. Il testo dell’abstract è in tondo.

• Keywords (non per recensioni e interviste), in inglese, almeno 5. Corpo 11; la parola “Keywords” è grassetto. Le keywords sono in tondo.

• Corpo del testo (in tutte le sue parti: introduzione, paragrafi e eventuali sottoparagrafi titolati e numerati e note al testo). Il testo principale è corpo 12, tondo. I titoli dei paragrafi sono in corpo 14, grassetto. Le note sono in corpo 11, tondo.

• Bibliografia. Corpo 12. La parola “bibliografia” è in grassetto. La bibliografia è in tondo.

 

Carattere 

Utilizzare un font esteso sull’intera mappa Unicode (ad esempio: Times New Roman o equivalente). Corpo 12, tondo, interlinea 1. 


Stili di carattere

consentito l’utilizzo del:

• tondo per il testo principale;

• corsivo per termini stranieri, enfasi e titoli;

• grassetto per le eventuali titolazioni di paragrafi e per ogni altra forma di evidenziazione;

• MAIUSCOLO per le sigle, gli acronimi e i numeri romani.

 

Margini

Superiore 3 cm, inferiore 4 cm, laterali 2 cm.

Giustificazione

A sinistra.

Numero di pagina

In basso a destra.

Note al testo

L’unica forma ammessa è quella a piè pagina (non sono ammesse note finali). Utilizzano lo stesso carattere del testo principale in corpo 11 e sono giustificate a sinistra. I numeri di rimando alle note sono inseriti sempre dopo l’eventuale punteggiatura.


Paragrafi

Il testo è preferibilmente suddiviso in paragrafi, che dovranno essere tutti numerati in ordine progressivo a partire da 1, senza porzioni di testo non numerate (ad es. un paragrafo di «Introduzione» sarà numerato ‘1’). I paragrafi devono essere anche titolati: il carattere utilizzato per i titoli avrà corpo 14 e sarà in grassetto/ grassetto corsivo (non integralmente corsivo, né integralmente MAIUSCOLO).

I paragrafi potranno essere ulteriormente suddivisi in sottoparagrafi, numerati 1, 1.1, 1.1.1 e via dicendo.


Virgolette

Le uniche virgolette ammesse sono le virgolette basse (o caporali, « ») e le virgolette alte semplici (o apici, ‘’), NON sono invece ammesse le virgolette doppi alte (“”). Per le citazioni nel testo si devono utilizzare le virgolette basse di «citazione» (e per eventuali virgolette nelle citazione si usano le virgolette alte ‘’). Per l’enfasi si devono utilizzare le virgolette alte ‘enfasi’. Queste ultime vanno utilizzate anche per:

• evidenziare un preciso ‘concetto’;

• una precisa accezione di un ‘termine’;

• per segnalare un uso ‘idiomatico’, ‘metaforico’ o ‘improprio’ di un termine;

• per evidenziare il ‘significato’ di un termine di un’altra lingua.

Citazioni

Citazioni brevi

Inferiori alle 10 parole: vanno incluse nel testo principale e racchiuse tra virgolette basse «citazione».

Se una citazione conclude un periodo, il punto va dopo la chiusura delle virgolette; se la citazione è seguita da un’indicazione bibliografica, il punto (come qualsiasi altro segno di punteggiatura) va posto dopo l’indicazione stessa.

Citazioni lunghe

Di lunghezza superiore alle 10 parole devono essere

• staccate dal corpo del testo di una semplice riga bianca prima e dopo;

• rientrate sulla sinistra di 1 cm rispetto al corpo di testo principale;

• di carattere 12 e interlinea 1;

• libere, senza virgolette;

• concluse con il punto fermo.

Più citazioni separate in successione vanno a loro volta separate con una riga bianca prima e dopo. Le fonti delle citazioni fuori testo vanno indicate al termine del brano citato, dopo il punto, fra parentesi tonde, senza ulteriore punteggiatura.


Riferimenti: Sistema Autore-Anno

Utilizzare il sistema di riferimento parentetico in corpo di testo (Autore-Anno, nr. pagina). In questo sistema, i riferimenti bibliografici vengono dati direttamente nel corpo del testo (e non in nota).

 

Riferimenti brevi nel testo

Generalmente vengono indicati tra parentesi tonde e riportano il cognome dell’Autore, l’anno della pubblicazione (senza punteggiatura) ed eventualmente, se necessario, il numero di pagine (preceduto da una virgola, se più d’uno separati da trattino breve, senza abbreviazioni del tipo ‘p./pp.’). I dati completi riguardanti la fonte vengono dati solo nella bibliografia finale (anche informazioni come ‘curatore’ o ‘traduttore’ non compaiono nel riferimento breve a testo). Se il cognome dell’Autore è già presente nel testo principale non serve ripeterlo nel riferimento breve.

 

Seguire il seguente schema per una citazione diretta: testo principale «testo citazione» (Cognome anno, pagine).

 

Rossi (2010, 25) nel suo lavoro sostiene che «l’opera è d’avanguardia».

La mia opera è definita «un’opera d’avanguardia» (Rossi 2016, 120-5).

 

Didascalie

Tutte le figure devono avere la loro didascalia, di norma questa inizia con la dicitura ‘Figura *nr.*’ e finisce sempre senza punto finale. Seguire il schema seguente: Figura 1. Autore, Titolo. Anno. Tecnica/Supporto/Materiale, misure. Luogo,

Istituzione, collocazione. Fonte dell’immagine, copyright [senza punto finale].

Trattini

Quando il trattino ha il ruolo di separare, operando sia entro la stessa frase sia tra frasi diverse, bisogna utilizzare la lineetta o trattino lungo – (contro il trattino breve - che viene impiegato esclusivamente per le forme composte o per i traits d’union).


Bibliografia generale (esempi) 

Monografia

Bianchi, Francesco (2016). La mia opera. Uno sguardo ravvicinato. Venezia: Edizioni Aperte.

Articolo in rivista

Bianchi, Francesco (2017). «Il Gotico. Racconti e miti». Letteratura inglese, 6(2), 15-34. 

Articolo in raccolta

Bianchi, Francesco (2016). «Il Gotico. Storie e miti». Ricci, Laura (a cura di), Il Gotico nel diciannovesimo secolo. Venezia: Edizioni Aperte, 87-121.

Per una casistica completa, consultare: http://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/pubblicare-con-noi/ecf_norme_it.pdf

Rivista annuale del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, Università Ca’ Foscari Venezia. I saggi proposti per la pubblicazione vengono valutati dai comitati di redazione prima e di direzione poi; se accettati, vengono sottoposti a una doppia revisione anonima, gestita direttamente dal sistema informatico. Se le due valutazioni sono nettamente in contrasto, si procede a una terza revisione anonima. Recensioni, interviste, inediti proposti per la pubblicazione sono valutati invece esclusivamente dai comitati di redazione e di direzione.

Sia la proposta di articoli che la loro pubblicazione nella rivista Il Tolomeo sono esenti da costi per gli Autori.

I costi di pubblicazione sono sostenuti dal Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, sulla base di specifici e diretti accordi con Edizioni Ca’ Foscari.

Codice etico de Il Tolomeo

Il Tolomeo è una rivista scientifica peer-reviewed le cui politiche si ispirano al codice etico COPE (Committee on Publication Ethics). Vedere le seguenti linee guida: Best Practice Guidelines for Journal Editors.


Responsabilità dell’editore

L’editore deve fornire alla rivista risorse adeguate e la guida di esperti, affinché la rivista possa svolgere il suo ruolo in maniera professionale e raggiungere il più alto standard qualitativo.

L’editore deve prevedere un accordo scritto che definisca la relazione con il proprietario del giornale e/o la direzione. L’accordo deve sottostare al Code of Behavior for Publishers of Scientific Journals, secondo quanto si legge nel COPE.

La relazione tra la direzione, il comitato di redazione e l’editore si basa sul principio di indipendenza editoriale.


Responsabilità dei redattori

La direzione e il comitato di redazione del Tolomeo sono i soli responsabili per quanto riguarda la decisione di pubblicare gli articoli sottoposti alla rivista.

-   Gli articoli scelti saranno sottoposti alla valutazione di almeno due revisori. Perché siano accettati è necessario che vengano implementate le eventuali modifiche richieste dai revisori e sotto la supervisione dei redattori del Tolomeo.

-    La direzione e il comitato di redazione del Tolomeo devono valutare gli articoli secondo le politiche della rivista, ossia per il loro contenuto scientifico, senza distinzione di razza, sesso, orientamento sessuale, credo religioso, origine etnica, cittadinanza, di orientamento scientifico, accademico o politico degli autori.

Se il comitato di redazione rileva o riceve segnalazioni in merito a errori o imprecisioni, conflitto di interessi o plagio in un articolo pubblicato, avviserà immediatamente l’autore e l’editore e intraprenderà le azioni necessarie per chiarire la questione. In caso di necessità, ritirerà l’articolo o pubblicherà una ritrattazione.


Responsabilità degli autori

- Norme redazionali

Gli autori devono seguire le norme redazionali consultabili sul sito internet del Tolomeo.

- Sottomissioni multiple

Gli autori devono dichiarare esplicitamente di aver redatto un lavoro originale in ogni sua parte e che l’articolo sottoposto non sia stato precedentemente pubblicato o sottoposto ad altre riviste prima della conclusione dell’intero processo di valutazione. Siccome nessun articolo verrà pubblicato senza revisioni significative, una precedente diffusione nell’ambito di atti di convegno o articoli di lavoro non precludono la possibilità di proporre il proporre il proprio contributo per la pubblicazione, ma gli autori sono tenuti a esplicitare ogni pubblicazione strettamente collegata, così che eventuali sovrapposizioni possano venire valutate dai redattori del Tolomeo.    

- Paternità

Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all'ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo vanno indicati come coautori. I rispettivi ruoli andrebbero indicati in una nota. Occorre che sia presente una dichiarazione in cui si legge che tutti gli autori hanno approvato la versione finale.

- Conflitti d’interessi e finanziamenti

Gli autori devono evitare ogni conflitto di interessi che potrebbe condizionare i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte. Il comitato di redazione prende in considerazione eventuali richieste, da parte degli autori, di non venire valutati da uno specifico studioso a causa di un conflitto di interessi. Gli autori devono inoltre indicare gli eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto dal quale scaturisce l’articolo.   

- Citazioni

Gli autori devono assicurarsi che tutte le opere consultate siano opportunamente citate. Qualora siano utilizzati il lavoro e/o le parole di altri autori, queste devono essere opportunamente parafrasate o letteralmente citate. Le citazioni tra virgolette devono riprodurre le parole esatte della fonte; gli autori dovrebbero, sotto la loro responsabilità, astenersi da far passare una parafrasi delle parole della fonte per una formulazione originale.

- Commissione etica

Quando richiesto, I protocolli di ricerca devono essere autorizzati in anticipo dalla commissione etica dell’Università Ca’ Foscari Venezia.   

- Correzioni

Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un’inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente la redazione del Tolomeo e a fornirle tutte le informazioni necessarie per indicare le correzioni del caso.


Responsabilità dei revisori

- Scopo

Attraverso la procedura del peer-review i revisori assistono il comitato di redazione del Tolomeo nell’assumere decisioni sugli articoli proposti. Ci si aspetta che suggeriscano all’autore correzioni e accorgimenti tesi a migliorare il loro contributo.

- Tempistiche e conflitto d’interessi

Qualora un revisore non si senta adeguato al compito proposto o sappia di non potere procedere alla lettura dei lavori nei tempi richiesti, è tenuto a comunicarlo tempestivamente al comitato di redazione del Tolomeo. I revisori non devono accettare articoli per cui si presenti un conflitto d’interessi a causa di precedenti pubblicazioni o di competizione nei confronti di un autore di cui conoscano l’identità (o che pensano di aver identificato).

- Confidenzialità

Il contenuto di un lavoro sottoposto a revisione è da considerarsi confidenziale e non può essere usato senza l’esplicita autorizzazione dell’autore. Ogni informazione confidenziale ottenuta durante il processo di peer-review non può essere usata per altre finalità.

- Atteggiamento collaborativo

I revisori non dovrebbero considerarsi degli avversari ma dei rappresentanti del loro campo di ricerca. Ogni commento va fatto in modo collaborativo e secondo un principio di oggettività. I revisori devono motivare chiaramente le loro annotazioni e ricordarsi la prima regola della revisione: “Fai revisioni per gli altri come vorresti che gli altri facessero revisioni per te”.    






Indicazioni per l’invio dei contributi 

Il Tolomeo accetta:

- saggi 5000/6000 parole, 30.000-35.000 caratteri (spazi inclusi) – in casi eccezionali, la direzione si riserva eventuali deroghe:

- recensioni (1500-2000 parole, 9000-15.000 caratteri, spazi inclusi);

- interviste (15000-2000 parole, 9000-15.000 caratteri, spazi inclusi);

- inediti.


Le scadenze sono indicate sul call for papers. Il Tolomeo è pubblicato annualmente.