Epigrafia ostiense dopo il CIL

Epigrafia ostiense dopo il CIL

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Tema
chevron_rightScienze dell’antichità

ISBN (print)
978-88-6969-230-7

ISBN (ebook)
978-88-6969-229-1

ISSN Storia ed epigrafia
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e-ISSN Storia ed epigrafia
chevron_right 2610-8291

Data pubblicazione
07 Mag 2018

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Metadati

Antichistica | 15

Epigrafia ostiense dopo il CIL
2000 iscrizioni funerarie

a cura di
Maria Letizia Caldelli
Sapienza Università di Roma, Italia
marialetizia.caldelli@uniroma1.it

Mireille Cébeillac-Gervasoni


Nicolas Laubry
École Française de Rome, Italia
dirant@efrome.it

Ilaria Manzini
Universiteit van Amsterdam, Nederland
ilaria.manzini@gmail.com

Raffaella Marchesini
Sapienza Università di Roma, Italia
marchesiniraffaella@libero.it

Filippo Marini Recchia
f.marini1971@gmail.com

Fausto Zevi
Sapienza Università di Roma, Italia
fausto.zevi@uniroma1.it

DOI 10.30687/978-88-6969-229-1

Abstract

Ostia è, dopo Roma, la città dell’Impero che ha restituito il maggior numero di iscrizioni latine. Dopo la pubblicazione del XIV volume del Corpus Inscriptionum Latinarum (1887) e del Supplementum Ostiense (1930), molto altro materiale è venuto alla luce, in gran parte nel corso dei ‘Grandi Scavi’ degli anni 1938-42, ma è rimasto in gran parte inedito. Da qualche anno un gruppo di studio italo-francese ha dato avvio a un progetto sistematico di pubblicazione. Il volume comprende circa 2000 iscrizioni funerarie provenienti da Ostia e conservate a Ostia (oltre a 168 perdute), con schede scientifiche e fotografie di alta qualità, eseguite a cura della competente Soprintendenza, che apportano un considerevolissimo contributo alla conoscenza dell’onomastica e delle famiglie della città, nonché agli Iura Sepulchrorum. Al catalogo seguono gli indici che adottano la tradizionale ripartizione tematica. Chiudono il volume una bibliografia abbreviata, gli indici delle fonti epigrafiche e le corrispondenze inventariali.

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Epigrafia ostiense dopo il CIL

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Book

dc.language.iso

dc.description.abstract

Ostia è, dopo Roma, la città dell’Impero che ha restituito il maggior numero di iscrizioni latine. Dopo la pubblicazione del XIV volume del Corpus Inscriptionum Latinarum (1887) e del Supplementum Ostiense (1930), molto altro materiale è venuto alla luce, in gran parte nel corso dei ‘Grandi Scavi’ degli anni 1938-42, ma è rimasto in gran parte inedito. Da qualche anno un gruppo di studio italo-francese ha dato avvio a un progetto sistematico di pubblicazione. Il volume comprende circa 2000 iscrizioni funerarie provenienti da Ostia e conservate a Ostia (oltre a 168 perdute), con schede scientifiche e fotografie di alta qualità, eseguite a cura della competente Soprintendenza, che apportano un considerevolissimo contributo alla conoscenza dell’onomastica e delle famiglie della città, nonché agli Iura Sepulchrorum. Al catalogo seguono gli indici che adottano la tradizionale ripartizione tematica. Chiudono il volume una bibliografia abbreviata, gli indici delle fonti epigrafiche e le corrispondenze inventariali.

dc.relation.ispartof

Antichistica

dc.relation.ispartof

Storia ed epigrafia

dc.publisher

Edizioni Ca’ Foscari - Digital Publishing

dc.date.issued

2018-05-07

dc.dateAccepted

None

dc.dateSubmitted

None

dc.identifier.uri

http://doi.org/10.14277/6969-229-1/ANT-15

dc.identifier.issn

2610-8828

dc.identifier.eissn

2610-9344

dc.identifier.isbn

978-88-6969-230-7

dc.identifier.eisbn

978-88-6969-229-1

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Creative Commons 4.0 Attribution alone

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