Ricerche giuridiche
6 | 1 | 2017

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it

e-ISSN
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Vol. 6 | Num. 1 | Giugno 2017

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Ricerche giuridiche | 6 | 1 | 2017

La disciplina degli istituti di protezione della fauna selvatica e della biodiversità, nel quadro del riparto delle competenze tra Stato e Regioni

Marco Mancini
ORCID 0000-0002-2229-5810 
Università Ca’ Foscari Venezia, Italia
marco.mancini@unive.it

DOI 10.30687/Rg/2281-6100/2018/01/002

Submitted 06 Jun 2017
Accepted 31 Jan 2018

Abstract

Il saggio si propone di esaminare la disciplina della tutela della fauna selvatica e della biodiversità alla luce del riparto delle competenze legislative ed amministrative tra Stato, Regioni ed enti locali in conseguenza della riforma costituzionale del 2001. Particolare attenzione viene rivolta alle disciplina dell'attività venatoria e dei parchi naturali, apparentemente riconducibile a materie di competenza residuale regionale. In realtà, però, molteplici profili di disciplina in subiectae materiae ricadono nella materia di competenza esclusiva statale della “tutela dell'ambiente” legittimata, in virtù della sua qualificazione in senso “trasversale” da parte della Corte costituzionale, ad invadere numerosi ambiti materiali di competenza regionale quali quelli relativi alla “caccia” e al “governo del territorio”.



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dc.contributor.author

Mancini Marco

dc.title

La disciplina degli istituti di protezione della fauna selvatica e della biodiversità, nel quadro del riparto delle competenze tra Stato e Regioni

dc.type

Journal Article

dc.language.iso

it

dc.identifier.uri

http://doi.org/10.14277/2281-6100/2018/001/02

dc.description.abstract

Il saggio si propone di esaminare la disciplina della tutela della fauna selvatica e della biodiversità alla luce del riparto delle competenze legislative ed amministrative tra Stato, Regioni ed enti locali in conseguenza della riforma costituzionale del 2001. Particolare attenzione viene rivolta alle disciplina dell'attività venatoria e dei parchi naturali, apparentemente riconducibile a materie di competenza residuale regionale. In realtà, però, molteplici profili di disciplina in subiectae materiae ricadono nella materia di competenza esclusiva statale della “tutela dell'ambiente” legittimata, in virtù della sua qualificazione in senso “trasversale” da parte della Corte costituzionale, ad invadere numerosi ambiti materiali di competenza regionale quali quelli relativi alla “caccia” e al “governo del territorio”.

dc.relation.ispartof

Ricerche giuridiche

dc.relation.ispartof

Vol. 6 | Num. 1 | Giugno 2017

dc.publisher

Edizioni Ca’ Foscari - Digital Publishing

dc.date.issued

2018-07-31

dc.dateAccepted

2017-06-06

dc.dateSubmitted

2018-01-31

dc.identifier.issn

dc.identifier.eissn

2281-6100

dc.rights

Creative Commons 4.0 Attribution alone

dc.rights.uri

http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

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