Lezioni di caos

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Topic
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Language
it

ISBN (print)
978-88-6969-019-8

Date of publication
08 May 2015

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Metadati

Innesti/Crossroads | 6

Lezioni di caos
Forme della leggerezza tra Calvino, Nietzsche e Moresco

DOI 10.14277/978-88-6969-019-8

Abstract

Nel 1985, affidando alle pagine delle Lezioni americane il suo 'testamento spirituale', Italo Calvino indicava nella leggerezza il tratto più caratteristico della propria avventura di scrittore. Partiva così un affascinante viaggio in cerca di esempi emblematici di levita, che da Ovidio e Lucrezio portava a Montale e Kundera passando per Cavalcanti, Shakespeare, Leopardi, Kafka... Il grande assente della rassegna calviniana è Friedrich Nietzsche; eppure il filosofo aveva a lungo riflettuto sulla leggerezza e ne aveva esaltato le qualità. Dal confronto tra l’idea nietzschiana di leggerezza e quella calviniana, emergono due visioni antitetiche e speculari; esse rappresentano i poli estremi di un discorso che va idealmente dal 1885 di Cos“ parl˜̀ Zarathustra, al 1985 delle Lezioni americane e prosegue fino ai nostri giorni, assumendo sfumature sempre differenti, ma muovendosi comunque all’interno del perimetro segnato da Nietzsche e Calvino, come dimostrano gli esempi qui analizzati di Antonio Moresco e Daniele Del Giudice.

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dc.title

Lezioni di caos

dc.type

Book

dc.language.iso

it

dc.description.abstract

Nel 1985, affidando alle pagine delle Lezioni americane il suo 'testamento spirituale', Italo Calvino indicava nella leggerezza il tratto più caratteristico della propria avventura di scrittore. Partiva così un affascinante viaggio in cerca di esempi emblematici di levita, che da Ovidio e Lucrezio portava a Montale e Kundera passando per Cavalcanti, Shakespeare, Leopardi, Kafka... Il grande assente della rassegna calviniana è Friedrich Nietzsche; eppure il filosofo aveva a lungo riflettuto sulla leggerezza e ne aveva esaltato le qualità. Dal confronto tra l’idea nietzschiana di leggerezza e quella calviniana, emergono due visioni antitetiche e speculari; esse rappresentano i poli estremi di un discorso che va idealmente dal 1885 di Cos“ parl˜̀ Zarathustra, al 1985 delle Lezioni americane e prosegue fino ai nostri giorni, assumendo sfumature sempre differenti, ma muovendosi comunque all’interno del perimetro segnato da Nietzsche e Calvino, come dimostrano gli esempi qui analizzati di Antonio Moresco e Daniele Del Giudice.

dc.relation.ispartof

Innesti/Crossroads

dc.publisher

Edizioni Ca’ Foscari - Digital Publishing

dc.date.issued

2015-05-08

dc.dateAccepted

None

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dc.identifier.uri

http://doi.org/10.14277/978-88-6969-019-8

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dc.identifier.isbn

978-88-6969-019-8

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